Dietary habits in the so-called Western world have undergone a genuine revolution over the last decades: once rich in plant foods and low in animal products and derivatives, our diets are now marked by the ubiquitous presence of meat and refined grains, while fruits and vegetables play a marginal role. As a result, the risk of developing diseases such as diabetes, cancer or cardiovascular, neurodegenerative and autoimmune disorders has increased. Recent studies have shown that the typical features of a vegan diet - protein and calorie restriction, reduction of inflammation and a healthier gut microbiota - allow to prevent, improve and halt the progress of the most common chronic conditions in the developed world. This article describes the molecular mechanisms behind the protective potential that is nowadays associated to a 100% plant based diet, emphasizing that, as long as we supplement it with vitamin B12, a vegan diet is healthy and complete, and satisfies all physiological needs at all life stages.

Negli ultimi decenni, l'alimentazione del mondo cosiddetto occidentale ha conosciuto un'autentica rivoluzione: un tempo ricca di vegetali e povera di derivati animali, oggi è caratterizzata dall'onnipresenza di carne e cereali raffinati, mentre verdura e frutta sono diventati marginali. Il risultato è un aumento del rischio di sviluppare patologie quali diabete, cancro, malattie cardiovascolari, neurodegenerative e autoimmuni. Studi recenti hanno dimostrato che attraverso una dieta vegana è possibile prevenire, migliorare e arrestare il decorso delle patologie croniche che più affliggono i paesi ricchi, in particolare in virtù di alcune sue peculiarità: restrizione proteica e calorica, controllo dell'infiammazione e miglioramento della composizione del microbiota intestinale. L'obiettivo del presente articolo è quello di riassumere brevemente i meccanismi molecolari in grado di spiegare il potenziale protettivo oggi attribuito a una dieta strettamente vegetale, ricordando che, a patto di provvedere all'integrazione della vitamina B12, si tratta di un regime alimentare completo e salutare in tutte le fasi della vita.

Le potenzialità della dieta vegana come prevenzione e cura [The potential of vegan diets as an instrument for prevention and treatment]

Ilaria Demori
2017

Abstract

Negli ultimi decenni, l'alimentazione del mondo cosiddetto occidentale ha conosciuto un'autentica rivoluzione: un tempo ricca di vegetali e povera di derivati animali, oggi è caratterizzata dall'onnipresenza di carne e cereali raffinati, mentre verdura e frutta sono diventati marginali. Il risultato è un aumento del rischio di sviluppare patologie quali diabete, cancro, malattie cardiovascolari, neurodegenerative e autoimmuni. Studi recenti hanno dimostrato che attraverso una dieta vegana è possibile prevenire, migliorare e arrestare il decorso delle patologie croniche che più affliggono i paesi ricchi, in particolare in virtù di alcune sue peculiarità: restrizione proteica e calorica, controllo dell'infiammazione e miglioramento della composizione del microbiota intestinale. L'obiettivo del presente articolo è quello di riassumere brevemente i meccanismi molecolari in grado di spiegare il potenziale protettivo oggi attribuito a una dieta strettamente vegetale, ricordando che, a patto di provvedere all'integrazione della vitamina B12, si tratta di un regime alimentare completo e salutare in tutte le fasi della vita.
Dietary habits in the so-called Western world have undergone a genuine revolution over the last decades: once rich in plant foods and low in animal products and derivatives, our diets are now marked by the ubiquitous presence of meat and refined grains, while fruits and vegetables play a marginal role. As a result, the risk of developing diseases such as diabetes, cancer or cardiovascular, neurodegenerative and autoimmune disorders has increased. Recent studies have shown that the typical features of a vegan diet - protein and calorie restriction, reduction of inflammation and a healthier gut microbiota - allow to prevent, improve and halt the progress of the most common chronic conditions in the developed world. This article describes the molecular mechanisms behind the protective potential that is nowadays associated to a 100% plant based diet, emphasizing that, as long as we supplement it with vitamin B12, a vegan diet is healthy and complete, and satisfies all physiological needs at all life stages.
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