Il 6 Aprile 2009 un terremoto di magnitudo ML=5.8 (MW=6.3) ha colpito la città dell’Aquila. L’evento sismico ha causato seri e diffusi danni al tessuto edilizio cittadino, soprattutto a quello storico in muratura, compromettendo la quasi totalità di un pregevole patrimonio monumentale ed architettonico. Crolli parziali o comunque danni gravi hanno interessato la maggior parte delle costruzioni nel centro città. Il lavoro sintetizza uno sforzo sinergico volto allo sviluppo di ricerca e di conoscenza nell’ambito dell’analisi dei materiali e delle strutture dei beni monumentali. Sono pertanto dapprima evidenziati i risultati di diverse esperienze nel settore delle indagini distruttive e non distruttive per la caratterizzazione dei materiali e delle strutture tipici della città dell’Aquila. Quindi è presentata in forma organica ed integrata l’attività di ricerca svolta nell’ambito della modellazione strutturale di edifici monumentali in muratura con inserti di telai in cemento armato. In particolare, sono confrontati diversi approcci per la modellazione strutturale di edifici storici in muratura, paragonandone le prestazioni anche alla luce dell’esperienza accumulata durante le numerose ispezioni visive post-sisma finalizzate al rilievo del danno e alla prima valutazione del comportamento sismico. Come casi studio si presentano gli edifici storici di Palazzo Carli, di Palazzo Camponeschi e della sede della Direzione Generale della CarispAq, al fine di illustrare con esempi diversi le conclusioni desunte dall’elaborazione della grande messe di dati proveniente dalle attività condotte

"Il ruolo della conoscenza e dell'analisi dei materiali e delle strutture nei progetti di intervento sui palazzi storici dell'Università dell'Aquila"

LEPIDI, MARCO;
2010-01-01

Abstract

Il 6 Aprile 2009 un terremoto di magnitudo ML=5.8 (MW=6.3) ha colpito la città dell’Aquila. L’evento sismico ha causato seri e diffusi danni al tessuto edilizio cittadino, soprattutto a quello storico in muratura, compromettendo la quasi totalità di un pregevole patrimonio monumentale ed architettonico. Crolli parziali o comunque danni gravi hanno interessato la maggior parte delle costruzioni nel centro città. Il lavoro sintetizza uno sforzo sinergico volto allo sviluppo di ricerca e di conoscenza nell’ambito dell’analisi dei materiali e delle strutture dei beni monumentali. Sono pertanto dapprima evidenziati i risultati di diverse esperienze nel settore delle indagini distruttive e non distruttive per la caratterizzazione dei materiali e delle strutture tipici della città dell’Aquila. Quindi è presentata in forma organica ed integrata l’attività di ricerca svolta nell’ambito della modellazione strutturale di edifici monumentali in muratura con inserti di telai in cemento armato. In particolare, sono confrontati diversi approcci per la modellazione strutturale di edifici storici in muratura, paragonandone le prestazioni anche alla luce dell’esperienza accumulata durante le numerose ispezioni visive post-sisma finalizzate al rilievo del danno e alla prima valutazione del comportamento sismico. Come casi studio si presentano gli edifici storici di Palazzo Carli, di Palazzo Camponeschi e della sede della Direzione Generale della CarispAq, al fine di illustrare con esempi diversi le conclusioni desunte dall’elaborazione della grande messe di dati proveniente dalle attività condotte
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