L’articolo presenta i busti antichi e “all’antico” che decorano la loggia del genovese Palazzo Balbi –Senarega, attuale sede della facoltà di Lettere e Filosofia. Si tratta di un utilizzo dell’antico ad esaltazione della famiglia Balbi, in particolare di Filippo Maria, che nel XVII secolo accentra in sè tutte le ricchezze familiari. I busti si integrano in una più complessa decorazione della volta e delle pareti, dove i temi mitologici sottolineano il programma autocelebrativo della famiglia, ma rimandano anche alla decorazione del ninfeo dei giardini: sono il riflesso della cultura seicentesca che si respirava a Genova. Dopo avere ripercorso le diverse tappe e i differenti modi con cui Filippo Maria è entrato in possesso dei busti, con metodi non sempre ortodossi, si individuano le teste antiche autentiche, i pastiches e le diverse integrazioni. Si riallacciano i pezzi alle iconografie originali, anche utilizzando la schedatura dei busti-ritratto. Invece i busti sono quasi tutti di fattura moderna e forse attribuibili ad una bottega genovese, che interviene nei restauri e nelle integrazioni delle parti antiche.

Genova. Palazzo Balbi-Senarega: i busti ritratto della Loggia / B.M. GIANNATTASIO. - In: PROSPETTIVA. - ISSN 0394-0802. - STAMPA. - II(2006), pp. 848-861.

Genova. Palazzo Balbi-Senarega: i busti ritratto della Loggia

GIANNATTASIO, BIANCA MARIA
2006

Abstract

L’articolo presenta i busti antichi e “all’antico” che decorano la loggia del genovese Palazzo Balbi –Senarega, attuale sede della facoltà di Lettere e Filosofia. Si tratta di un utilizzo dell’antico ad esaltazione della famiglia Balbi, in particolare di Filippo Maria, che nel XVII secolo accentra in sè tutte le ricchezze familiari. I busti si integrano in una più complessa decorazione della volta e delle pareti, dove i temi mitologici sottolineano il programma autocelebrativo della famiglia, ma rimandano anche alla decorazione del ninfeo dei giardini: sono il riflesso della cultura seicentesca che si respirava a Genova. Dopo avere ripercorso le diverse tappe e i differenti modi con cui Filippo Maria è entrato in possesso dei busti, con metodi non sempre ortodossi, si individuano le teste antiche autentiche, i pastiches e le diverse integrazioni. Si riallacciano i pezzi alle iconografie originali, anche utilizzando la schedatura dei busti-ritratto. Invece i busti sono quasi tutti di fattura moderna e forse attribuibili ad una bottega genovese, che interviene nei restauri e nelle integrazioni delle parti antiche.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11567/249764
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