High school textbooks are never a neutral list of facts, nor can they be classi- fied merely on the basi of pedagogic criteria (ease of reading, completeness of the presentation, etc.). Each textbook offers an interpretation of the subject that it presents, which is distinct, and sometimes at odds with that of other textbooks. This trivial, but usually neglected observation, is particularly rele- vant for philosophy textbooks. The different interpretations offered by the most influential Italian philosophy textbooks of the last century will be examined in a series of articles. This is the second chapter that focuses on a particularly telling topic: how the presentation of Plato’s theory of politics has changed depending on the personal stance of the textbook’s author, and more impor- tantly, on the dominant ideas of the time when the textbook was written.

I libri di testo delle scuole superiori non sono mai elenchi neutri di fatti, né possono essere classificati solo sulla base di criteri pedagogici (facilità di lettura, completezza della trattazione, etc.). Ciascun libro di testo offre una interpretazione che è distinta, e talvolta contrapposta, da quella degli altri manuali. Questa osservazione, banale ma spesso trascurata, è assai pertinente per i manuali di filosofia. In una serie di articoli saranno esaminate le differenti interpretazioni offerte dai più importanti testi italiani di filosofia per le scuole superiori pubblicati nel corso dell’ultimo secolo. Questa seconda parte si concentra su di un argomento rivelatore: le metamorfosi della presentazione delle idee politiche di Platone in funzione delle posizioni personali dell’autore del manuale e, ancor più, delle idee dominanti nel momento in cui esso fu scritto.

Se, come e perché scegliere il manuale di storia della filosofia nei licei (seconda parte)

Arsena A
2017-01-01

Abstract

I libri di testo delle scuole superiori non sono mai elenchi neutri di fatti, né possono essere classificati solo sulla base di criteri pedagogici (facilità di lettura, completezza della trattazione, etc.). Ciascun libro di testo offre una interpretazione che è distinta, e talvolta contrapposta, da quella degli altri manuali. Questa osservazione, banale ma spesso trascurata, è assai pertinente per i manuali di filosofia. In una serie di articoli saranno esaminate le differenti interpretazioni offerte dai più importanti testi italiani di filosofia per le scuole superiori pubblicati nel corso dell’ultimo secolo. Questa seconda parte si concentra su di un argomento rivelatore: le metamorfosi della presentazione delle idee politiche di Platone in funzione delle posizioni personali dell’autore del manuale e, ancor più, delle idee dominanti nel momento in cui esso fu scritto.
2017
High school textbooks are never a neutral list of facts, nor can they be classi- fied merely on the basi of pedagogic criteria (ease of reading, completeness of the presentation, etc.). Each textbook offers an interpretation of the subject that it presents, which is distinct, and sometimes at odds with that of other textbooks. This trivial, but usually neglected observation, is particularly rele- vant for philosophy textbooks. The different interpretations offered by the most influential Italian philosophy textbooks of the last century will be examined in a series of articles. This is the second chapter that focuses on a particularly telling topic: how the presentation of Plato’s theory of politics has changed depending on the personal stance of the textbook’s author, and more impor- tantly, on the dominant ideas of the time when the textbook was written.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11567/1091700
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