We examine how, in Cicero's Pro Caelio, acts the allegorical model of Heracles at the Crossroad: Caelius must then choose between the Voluptas' way, represented by Clodia, and the way of Virtue, played by Cicero himself. On the contrary, however, in respect to what happened in the myth of the Crossroad, where the alternative offered to the adulescens Heracles was clear and absolute, Cicero seems to offer to Celius and Roman youth a sort of intermediate option: even though in the early years of their youth they went dangerously the way of pleasure, then (as happened to the young Scipio) they can successively return back to the good path of virtue, so making themself useful to the whole community of Rome.

Si esamina come, nella Pro Caelio ciceroniana, agisca il modello allegorico di Eracle al Bivio: Celio deve allora scegliere fra la via della Voluptas, rappresentata da Clodia, e la via della Virtù, impersonata dallo stesso Cicerone. Al contrario tuttavia di quanto accadeva nel mito del Bivio, dove l'alternativa offerta all'adulescens Ercole era netta ed assoluta, Cicerone sembra offrire a Celio e alla gioventù romana una sorta di opzione intermedia: anche se nei primi anni della giovinezza hanno percorso pericolosamente la via del piacere, possono poi (come accadde al giovane Scipione) riportarsi in seguito vittoriosamente sulla buona strada della virtù, rendendosi così utili a tutta la comunità di Roma.

Lo spettacolo della pro Caelio: oggetti di scena, teatro e personaggi allegorici nel processo contro Marco Celio

MORETTI, GABRIELLA
2006

Abstract

Si esamina come, nella Pro Caelio ciceroniana, agisca il modello allegorico di Eracle al Bivio: Celio deve allora scegliere fra la via della Voluptas, rappresentata da Clodia, e la via della Virtù, impersonata dallo stesso Cicerone. Al contrario tuttavia di quanto accadeva nel mito del Bivio, dove l'alternativa offerta all'adulescens Ercole era netta ed assoluta, Cicerone sembra offrire a Celio e alla gioventù romana una sorta di opzione intermedia: anche se nei primi anni della giovinezza hanno percorso pericolosamente la via del piacere, possono poi (come accadde al giovane Scipione) riportarsi in seguito vittoriosamente sulla buona strada della virtù, rendendosi così utili a tutta la comunità di Roma.
We examine how, in Cicero's Pro Caelio, acts the allegorical model of Heracles at the Crossroad: Caelius must then choose between the Voluptas' way, represented by Clodia, and the way of Virtue, played by Cicero himself. On the contrary, however, in respect to what happened in the myth of the Crossroad, where the alternative offered to the adulescens Heracles was clear and absolute, Cicero seems to offer to Celius and Roman youth a sort of intermediate option: even though in the early years of their youth they went dangerously the way of pleasure, then (as happened to the young Scipio) they can successively return back to the good path of virtue, so making themself useful to the whole community of Rome.
8878044156
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