Il presente contributo analizza un tipo particolare di polirematica verbale dell’italiano in due diversi stati di lingua, in italiano moderno (it. mod.) e in italiano antico (it. ant.). Le polirematiche in questione sono costruzioni come saltare fuori, mettere sotto, che verranno qui chiamate, col termine proposto da Raffaele Simone (1997, ripreso in Simone 2008), verbi sintagmatici (VS). Lo studio trae spunto da un lavoro di individuazione e datazione della prima attestazione di tali forme che è stato svolto ai fini di un trattamento lessicografico in un dizionario monolingue, il Sabatini Coletti (2007). Qui ci si propone di capire in che misura i VS sono presenti in it. ant.1 (cf. Masini 2006a), e soprattutto se si rilevano differenze sintattiche e semantiche fra i VS dell’it. mod. e quelli dell’it. ant. L’analisi è stata svolta con l’ausilio di corpora (cf. §2.1). I sensi dei verbi sono stati individuati empiricamente attraverso l’analisi delle concordanze, secondo un approccio ‹costruzionale› alla definizione del senso in base al quale il significato degli elementi lessicali è modulato in contesto (Pustejovsky 1995).

Verbi sintagmatici in italiano antico e moderno: un’analisi corpus-based

STRIK LIEVERS, FRANCESCA;
2010-01-01

Abstract

Il presente contributo analizza un tipo particolare di polirematica verbale dell’italiano in due diversi stati di lingua, in italiano moderno (it. mod.) e in italiano antico (it. ant.). Le polirematiche in questione sono costruzioni come saltare fuori, mettere sotto, che verranno qui chiamate, col termine proposto da Raffaele Simone (1997, ripreso in Simone 2008), verbi sintagmatici (VS). Lo studio trae spunto da un lavoro di individuazione e datazione della prima attestazione di tali forme che è stato svolto ai fini di un trattamento lessicografico in un dizionario monolingue, il Sabatini Coletti (2007). Qui ci si propone di capire in che misura i VS sono presenti in it. ant.1 (cf. Masini 2006a), e soprattutto se si rilevano differenze sintattiche e semantiche fra i VS dell’it. mod. e quelli dell’it. ant. L’analisi è stata svolta con l’ausilio di corpora (cf. §2.1). I sensi dei verbi sono stati individuati empiricamente attraverso l’analisi delle concordanze, secondo un approccio ‹costruzionale› alla definizione del senso in base al quale il significato degli elementi lessicali è modulato in contesto (Pustejovsky 1995).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11567/876199
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