La lunga amicizia e collaborazione tra il poeta traduttore Caproni e l'amico André Frénaud ha portato alla realizzazione di notevoli versioni di testi poetici dal francese all'italiano. Entrare nel laboratorio del traduttore ci consente di seguire passo passo l'elaborazione di una versione e di comprendere la maniera di lavorare del traduttore, le sue esitazioni, le sue scelte e le motivazioni di esse. Nell'articolo si focalizza l'attenzione su una specifica versione, di "Je ne t'ai jamais oubliée" > "Non ti ho mai dimenticata".

Caproni e Frénaud: nel laboratorio del traduttore

BRICCO, ELISA
2014-01-01

Abstract

La lunga amicizia e collaborazione tra il poeta traduttore Caproni e l'amico André Frénaud ha portato alla realizzazione di notevoli versioni di testi poetici dal francese all'italiano. Entrare nel laboratorio del traduttore ci consente di seguire passo passo l'elaborazione di una versione e di comprendere la maniera di lavorare del traduttore, le sue esitazioni, le sue scelte e le motivazioni di esse. Nell'articolo si focalizza l'attenzione su una specifica versione, di "Je ne t'ai jamais oubliée" > "Non ti ho mai dimenticata".
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