Il saggio esplora i margini della Letteratura per l’infanzia e conduce in territori immaginativi originali dei quale la contaminazione è una delle categorie interpretative privilegiate. Se già Comenio, nell’Orbis Sensualium Pictus, riconosceva il legame imprescindibile tra testo scritto e illustrazione, l’avvento di nuovi mezzi di comunicazione ha reso ancora più capillare e complessa quella relazione. Accade spesso, infatti, molto più di quanto si possa immaginare, che i protagonisti della letteratura per l’infanzia – pur mantenendo un “cuore d’inchiostro” – escano dalle pagine del libro che li ospita e li custodisce per approdare ad altri media. Dal cinema alla tv, dalla musica, al teatro, al videogame, i percorsi narrativi dei personaggi letterari si fanno sempre più intricati e complessi. In questo continuo passaggio mediatico si attua una misteriosa alchimia grazie alla quale non solo l’apparato metaforico e narrativo ha la possibilità di rinnovarsi, ma ogni singolo aspetto del racconto si presta ad interpretazioni, variazioni ed ibridazioni che, di volta in volta ne vivificano e ne approfondiscono il contenuto. Attraverso l’indagine sulla coesistenza di più media all’interno del libro, sui prolungamenti in altri media, sulle contaminazioni con altri linguaggi, sulla trasposizione in versioni adulte e sulle nuove frontiere della narrazione (per l’infanzia e non) si scopre un’insospettata pluralità di spunti e rimandi che l’immaginario polimediale trae dalla letteratura per l’infanzia.

Cuori d'inchiostro. Contaminazioni mediatiche: libro, tv, videogame e altri media

ANTONIAZZI, ANNA
2011

Abstract

Il saggio esplora i margini della Letteratura per l’infanzia e conduce in territori immaginativi originali dei quale la contaminazione è una delle categorie interpretative privilegiate. Se già Comenio, nell’Orbis Sensualium Pictus, riconosceva il legame imprescindibile tra testo scritto e illustrazione, l’avvento di nuovi mezzi di comunicazione ha reso ancora più capillare e complessa quella relazione. Accade spesso, infatti, molto più di quanto si possa immaginare, che i protagonisti della letteratura per l’infanzia – pur mantenendo un “cuore d’inchiostro” – escano dalle pagine del libro che li ospita e li custodisce per approdare ad altri media. Dal cinema alla tv, dalla musica, al teatro, al videogame, i percorsi narrativi dei personaggi letterari si fanno sempre più intricati e complessi. In questo continuo passaggio mediatico si attua una misteriosa alchimia grazie alla quale non solo l’apparato metaforico e narrativo ha la possibilità di rinnovarsi, ma ogni singolo aspetto del racconto si presta ad interpretazioni, variazioni ed ibridazioni che, di volta in volta ne vivificano e ne approfondiscono il contenuto. Attraverso l’indagine sulla coesistenza di più media all’interno del libro, sui prolungamenti in altri media, sulle contaminazioni con altri linguaggi, sulla trasposizione in versioni adulte e sulle nuove frontiere della narrazione (per l’infanzia e non) si scopre un’insospettata pluralità di spunti e rimandi che l’immaginario polimediale trae dalla letteratura per l’infanzia.
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