Gli Annales Quedlinburgenses, redatti in latino a partire dal 1007/1008 circa da autore ignoto, costituiscono una delle fonti storiografiche più preziose relative all’ultimo periodo del regno degli Ottoni. Per la loro compilazione l’annalista si basa in primo luogo su varie fonti storiografiche scritte, quindi sulla propria esperienza. Di particolare interesse per la filologia germanica sono i passi in cui l’autore si richiama a tradizioni eroiche germaniche. Infatti la prima parte dell’opera, che va dalla creazione del mondo fino alla fine del VII secolo, contiene una serie di brani relativi a personaggi storico-leggendari, quali Ermanarico, Odoacre e Teoderico. Nel presente studio vengono discusse questioni relative alla provenienza e alle modalità di inserimento di tali passi negli Annales e si cerca di stabilire la funzione che essi svolgono all’interno di un’opera storiografica redatta intorno al Mille.
Geschichte und germanische Heldensage. Ermanarich, Odoaker und Theoderich in den Quedlinburger Annalen
HANDL, CLAUDIA THERESIA
2003-01-01
Abstract
Gli Annales Quedlinburgenses, redatti in latino a partire dal 1007/1008 circa da autore ignoto, costituiscono una delle fonti storiografiche più preziose relative all’ultimo periodo del regno degli Ottoni. Per la loro compilazione l’annalista si basa in primo luogo su varie fonti storiografiche scritte, quindi sulla propria esperienza. Di particolare interesse per la filologia germanica sono i passi in cui l’autore si richiama a tradizioni eroiche germaniche. Infatti la prima parte dell’opera, che va dalla creazione del mondo fino alla fine del VII secolo, contiene una serie di brani relativi a personaggi storico-leggendari, quali Ermanarico, Odoacre e Teoderico. Nel presente studio vengono discusse questioni relative alla provenienza e alle modalità di inserimento di tali passi negli Annales e si cerca di stabilire la funzione che essi svolgono all’interno di un’opera storiografica redatta intorno al Mille.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.