La stabilità dei pendii è fortemente influenzata dalle condizioni idrauliche del suolo. Considerando le frane superficiali, la stabilità può essere notevolmente alterata dalla propagazione del fronte di saturazione all'interno della zona insatura a seguito delle precipitazioni. La resistenza al taglio del suolo nella zona insatura varia sensibilmente con le variazioni di umidità. Il monitoraggio della zona insatura può essere effettuato mediante la misurazione del contenuto volumetrico d'acqua, utilizzando sensori capacitivi di costo moderato, facili da gestire e che forniscono dati in tempo quasi-reale. Per essi è raccomandabile una calibrazione di laboratorio suolospecifica. Conoscendo il contenuto d'acqua del suolo, è possibile stimare il parametro di suzione mediante una Curva di Ritenzione Idrica (Water Retention Curve - WRC) e, di conseguenza, la resistenza al taglio del terreno in condizioni insature. Nella presente nota viene illustrata una procedura, sviluppata in ambiente GIS, per la stima della resistenza del terreno insaturo a partire da dati di monitoraggio dell'umidità del suolo. Inoltre, si mostrano risultati preliminari relativi a un caso di studio: la frana di Ceriana-Mainardo (IM, Italia). La procedura proposta può essere integrata in modelli per la valutazione della suscettibilità al dissesto franoso (e.g. LAMP - LAndslide Monitoring and Predicting).

MONITORAGGIO DEL CONTENUTO D’ACQUA E VALUTAZIONE AUTOMATICA IN GIS DELLA RESISTENZA DEL SUOLO IN CONDIZIONI DI PARZIALE SATURAZIONE PER L'ANALISI DI STABILITÀ DEI VERSANTI.

Stefania Viaggio;Alessandro Iacopino;Bianca Federici;Rossella Bovolenta
2022-01-01

Abstract

La stabilità dei pendii è fortemente influenzata dalle condizioni idrauliche del suolo. Considerando le frane superficiali, la stabilità può essere notevolmente alterata dalla propagazione del fronte di saturazione all'interno della zona insatura a seguito delle precipitazioni. La resistenza al taglio del suolo nella zona insatura varia sensibilmente con le variazioni di umidità. Il monitoraggio della zona insatura può essere effettuato mediante la misurazione del contenuto volumetrico d'acqua, utilizzando sensori capacitivi di costo moderato, facili da gestire e che forniscono dati in tempo quasi-reale. Per essi è raccomandabile una calibrazione di laboratorio suolospecifica. Conoscendo il contenuto d'acqua del suolo, è possibile stimare il parametro di suzione mediante una Curva di Ritenzione Idrica (Water Retention Curve - WRC) e, di conseguenza, la resistenza al taglio del terreno in condizioni insature. Nella presente nota viene illustrata una procedura, sviluppata in ambiente GIS, per la stima della resistenza del terreno insaturo a partire da dati di monitoraggio dell'umidità del suolo. Inoltre, si mostrano risultati preliminari relativi a un caso di studio: la frana di Ceriana-Mainardo (IM, Italia). La procedura proposta può essere integrata in modelli per la valutazione della suscettibilità al dissesto franoso (e.g. LAMP - LAndslide Monitoring and Predicting).
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