The research, an all-Italian journey around the contemporary relationship between design and handmade, is intended to be the result of a sharing of intents and cross-contributions that has made it possible to build around an important field such as the discipline of design, a line of thought that is transmissible and open to further development, with the aim of proposing a possible analysis of the current panorama by systematizing a reasoned selection of authors and projects that, in the last ten years, have left a significant trace also at the international level, traceable to a phenomenon-movement identified as Design & Crafts. An engaging work, whose premise was some considerations about the Italian design system, the relationship between craftsmanship and industry in the last century, the role of manufacturing culture and the encroachment that is marking the spread of a trend ready to trace alternative trajectories of Made in Italy design. These assessments are based on the existence of a new type of path, parallel to industrial design, which appears to be absolutely contemporary and the result of conceptual and formal transformations in tune with international culture. The reconnaissance begins with an investigation around the widening of the field in which the design world has been protagonist in the last decade, and the consequent evolution of the figure of the designer, in an attempt to understand how the approach to the design of objects has changed, and is changing. The phenomenon is still a work in progress, and although trying to summarize the unfolding of an operation that is still in front of one's eyes may be a risky undertaking, or worse presumptuous, the volume intends to offer an update of the meaning and role of Italian craftsmanship and identifies the red thread that binds it to the contemporary design system. The scenario considered is described through an interesting mapping operation involving the generation of designers under 40. The protagonists are identified with the aim of systemizing the works and works that have reappropriated that technical and practical field founded on the cultured use of materials, the development of tactile relations and the enhancement of manual skills that represent the flagship of Italian excellence. The sampling takes shape thanks to the contributions of a number of curators and design experts, skilled observers and interpreters of the changes taking place.

La ricerca, un viaggio tutto italiano intorno alla relazione contemporanea tra design e handmade, vuole essere il risultato di una condivisione di intenti e contributi incrociati che ha permesso di costruire attorno ad un ambito importante quale la disciplina del design, una linea di pensiero trasmissibile e aperta ad ulteriori sviluppi, con l’obiettivo di proporre una possibile analisi del panorama attuale mettendo a sistema una selezione ragionata di autori e progetti che, negli ultimi dieci anni, hanno lasciato una traccia significativa anche a livello internazionale, riconducibili ad un fenomeno-movimento identificato come Design & Crafts. Un lavoro coinvolgente, che ha avuto come premessa alcune considerazioni circa il sistema del design italiano, la relazione tra artigianato e industria del secolo scorso, il ruolo della cultura manifatturiera e lo sconfinamento che sta segnando la diffusione di una tendenza pronta a tracciare traiettorie alternative del design Made in Italy. Tali valutazioni sono basate sull’esistenza di un nuovo tipo di percorso, parallelo all’industrial design, che appare assolutamente contemporaneo e frutto di trasformazioni concettuali e formali in sintonia con la cultura internazionale. La ricognizione prende il via da una indagine attorno all’allargamento di campo di cui è stato protagonista negli ultimi dieci anni il mondo del progetto, e alla conseguente evoluzione della figura del designer, nel tentativo di capire come è cambiato, e sta cambiando, l’approccio alla progettazione degli oggetti. Il fenomeno è ancora in fieri, e anche se provare a sintetizzare lo svolgersi di un’operazione che si ha ancora sotto gli occhi può risultare un’impresa rischiosa, o peggio presuntuosa, il volume intende offrire un aggiornamento del significato e del ruolo dell’artigianato italiano e individua il filo rosso che lo lega al sistema del design contemporaneo. Lo scenario preso in considerazione viene descritto attraverso un’interessante operazione di mappatura che coinvolge la generazione dei progettisti under 40. I protagonisti vengono individuati con l’obiettivo di mettere a sistema i lavori e le opere che si sono riappropriati di quel settore tecnico e pratico fondato sull’uso colto dei materiali, sullo sviluppo delle relazioni tattili e sulla valorizzazione delle abilità manuali che rappresentano il fiore all’occhiello dell’eccellenza italiana. La campionatura prende forma grazie al contributo di alcuni curatori ed esperti di design, abili osservatori e interpreti dei cambiamenti in atto.

Design & Crafts in Italia: l'altra origine degli oggetti. Gli scenari futuri dell'handmade. Tra artigianato, industria e Made in Italy

PARODI, LUCA
2022-07-12

Abstract

La ricerca, un viaggio tutto italiano intorno alla relazione contemporanea tra design e handmade, vuole essere il risultato di una condivisione di intenti e contributi incrociati che ha permesso di costruire attorno ad un ambito importante quale la disciplina del design, una linea di pensiero trasmissibile e aperta ad ulteriori sviluppi, con l’obiettivo di proporre una possibile analisi del panorama attuale mettendo a sistema una selezione ragionata di autori e progetti che, negli ultimi dieci anni, hanno lasciato una traccia significativa anche a livello internazionale, riconducibili ad un fenomeno-movimento identificato come Design & Crafts. Un lavoro coinvolgente, che ha avuto come premessa alcune considerazioni circa il sistema del design italiano, la relazione tra artigianato e industria del secolo scorso, il ruolo della cultura manifatturiera e lo sconfinamento che sta segnando la diffusione di una tendenza pronta a tracciare traiettorie alternative del design Made in Italy. Tali valutazioni sono basate sull’esistenza di un nuovo tipo di percorso, parallelo all’industrial design, che appare assolutamente contemporaneo e frutto di trasformazioni concettuali e formali in sintonia con la cultura internazionale. La ricognizione prende il via da una indagine attorno all’allargamento di campo di cui è stato protagonista negli ultimi dieci anni il mondo del progetto, e alla conseguente evoluzione della figura del designer, nel tentativo di capire come è cambiato, e sta cambiando, l’approccio alla progettazione degli oggetti. Il fenomeno è ancora in fieri, e anche se provare a sintetizzare lo svolgersi di un’operazione che si ha ancora sotto gli occhi può risultare un’impresa rischiosa, o peggio presuntuosa, il volume intende offrire un aggiornamento del significato e del ruolo dell’artigianato italiano e individua il filo rosso che lo lega al sistema del design contemporaneo. Lo scenario preso in considerazione viene descritto attraverso un’interessante operazione di mappatura che coinvolge la generazione dei progettisti under 40. I protagonisti vengono individuati con l’obiettivo di mettere a sistema i lavori e le opere che si sono riappropriati di quel settore tecnico e pratico fondato sull’uso colto dei materiali, sullo sviluppo delle relazioni tattili e sulla valorizzazione delle abilità manuali che rappresentano il fiore all’occhiello dell’eccellenza italiana. La campionatura prende forma grazie al contributo di alcuni curatori ed esperti di design, abili osservatori e interpreti dei cambiamenti in atto.
The research, an all-Italian journey around the contemporary relationship between design and handmade, is intended to be the result of a sharing of intents and cross-contributions that has made it possible to build around an important field such as the discipline of design, a line of thought that is transmissible and open to further development, with the aim of proposing a possible analysis of the current panorama by systematizing a reasoned selection of authors and projects that, in the last ten years, have left a significant trace also at the international level, traceable to a phenomenon-movement identified as Design & Crafts. An engaging work, whose premise was some considerations about the Italian design system, the relationship between craftsmanship and industry in the last century, the role of manufacturing culture and the encroachment that is marking the spread of a trend ready to trace alternative trajectories of Made in Italy design. These assessments are based on the existence of a new type of path, parallel to industrial design, which appears to be absolutely contemporary and the result of conceptual and formal transformations in tune with international culture. The reconnaissance begins with an investigation around the widening of the field in which the design world has been protagonist in the last decade, and the consequent evolution of the figure of the designer, in an attempt to understand how the approach to the design of objects has changed, and is changing. The phenomenon is still a work in progress, and although trying to summarize the unfolding of an operation that is still in front of one's eyes may be a risky undertaking, or worse presumptuous, the volume intends to offer an update of the meaning and role of Italian craftsmanship and identifies the red thread that binds it to the contemporary design system. The scenario considered is described through an interesting mapping operation involving the generation of designers under 40. The protagonists are identified with the aim of systemizing the works and works that have reappropriated that technical and practical field founded on the cultured use of materials, the development of tactile relations and the enhancement of manual skills that represent the flagship of Italian excellence. The sampling takes shape thanks to the contributions of a number of curators and design experts, skilled observers and interpreters of the changes taking place.
crafts; heritage; made in Italy; tradition; contemporary design
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Tipologia: Tesi di dottorato
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11567/1091898
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