In questo saggio, duecento pagine di parole e quasi altrettante di immagini (molte delle quali inedite, estratte dai taccuini di studio di Adolfo Natalini conservati nell’archivio inglese di Drawing Matter, a Somerset), Roberto Gargiani e Beatrice Lampariello indagano le ragioni per cui il Monumento Continuo di Superstudio è stato — e perdura a essere per le attuali generazioni di progettisti — un’icona.

Roberto Gargiani, Beatrice Lampariello: Il Monumento Continuo di Superstudio. Eccesso del razionalismo e strategia del rifiuto

elisabetta canepa
2019

Abstract

In questo saggio, duecento pagine di parole e quasi altrettante di immagini (molte delle quali inedite, estratte dai taccuini di studio di Adolfo Natalini conservati nell’archivio inglese di Drawing Matter, a Somerset), Roberto Gargiani e Beatrice Lampariello indagano le ragioni per cui il Monumento Continuo di Superstudio è stato — e perdura a essere per le attuali generazioni di progettisti — un’icona.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11567/1090247
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact