Il paper presenta una nuova proposta di ricerca. L’obiettivo della ricerca è rendere accessibili quei ‘patrimoni’ o quei ‘bacini culturali’ tangibili e intangibili attualmente sottostimati e invisibili alla collettività: Hidden Heritage, che rientrano a pieno titolo nelle categorie protette dalla legislazione italiana ma che non sono, in realtà, riconosciuti come tali perché poco noti o difficilmente esperibili. L’intento del progetto è quello di fornire un prodotto-servizio (replicabile e adattabile) che, veicolato tramite le diverse competenze del design (web, interazione, servizio, prodotto ed evento, comunicazione, nautica, etc.), possa rendere questi ‘bacini culturali’ noti e fruibili. In tal senso il digitale consente un’accessibilità remota facilitata e strategica nel favorire la conoscenza del patrimonio stesso e nel riconnettere l’utenza ad una successiva esperienza diretta e reale del bene. Partendo dalle esigenze del mondo nautico, che richiede a gran voce il riconoscimento e la valorizzazione di un patrimonio largamente sottostimato e disatteso a livello italiano, il progetto attiva una riflessione più ampia sui diversi e molteplici Hidden Heritage, volendo ricercare, individuare, approfondire e infine proporre una soluzione esperienziale declinabile su più fronti e a diverse realtà. La sua applicazione potrà poi partire dal caso studio privilegiato del Nautical Heritage, considerato elemento scatenante dell’intero progetto di ricerca.

Hidden Heritage. Strategie per la valorizzazione di patrimoni invisibili

Giulia Zappia;Giovanna Tagliasco
2020-01-01

Abstract

Il paper presenta una nuova proposta di ricerca. L’obiettivo della ricerca è rendere accessibili quei ‘patrimoni’ o quei ‘bacini culturali’ tangibili e intangibili attualmente sottostimati e invisibili alla collettività: Hidden Heritage, che rientrano a pieno titolo nelle categorie protette dalla legislazione italiana ma che non sono, in realtà, riconosciuti come tali perché poco noti o difficilmente esperibili. L’intento del progetto è quello di fornire un prodotto-servizio (replicabile e adattabile) che, veicolato tramite le diverse competenze del design (web, interazione, servizio, prodotto ed evento, comunicazione, nautica, etc.), possa rendere questi ‘bacini culturali’ noti e fruibili. In tal senso il digitale consente un’accessibilità remota facilitata e strategica nel favorire la conoscenza del patrimonio stesso e nel riconnettere l’utenza ad una successiva esperienza diretta e reale del bene. Partendo dalle esigenze del mondo nautico, che richiede a gran voce il riconoscimento e la valorizzazione di un patrimonio largamente sottostimato e disatteso a livello italiano, il progetto attiva una riflessione più ampia sui diversi e molteplici Hidden Heritage, volendo ricercare, individuare, approfondire e infine proporre una soluzione esperienziale declinabile su più fronti e a diverse realtà. La sua applicazione potrà poi partire dal caso studio privilegiato del Nautical Heritage, considerato elemento scatenante dell’intero progetto di ricerca.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11567/1029814
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