Everyone has encountered in his/her life a Disney product. Once adult we still enjoy the movies, the creations, the toys and the objects somehow. There is anyhow, appreciated and uttered or not, a deep symbolism and a variety of good values behind and besides the scenes. Disney is a synonym of magic, and this magical power has to be sustained, not only with the movies or the comics, basically outstanding within the idea we have of it, but with the whole production that goes along and around this world. Far from being invented by Walt Disney, in Design History, it is uncomplicated to find material declaration about the importance of merchandising, the construction of relations with users in the branding and the pivotal role of communicational activities: all this is aimed to lead the users to feel the brand in their lives. What is behind? Who designs for Disney and how? Are the projects and the products magical by their inner nature, exactly as they are perceived, or there is indeed a long process to embed all the Disney magic inside them? The essay takes the chance to present how a Disney product - largely intended - is built, from the initial sketches to the final production, opening a debate that involves the designer about the inspiration and the following of ideas, the concept of creativity in the boundaries of a so well-known brand, the eventual dyscrasia in production’s phases and finally the answer of the public.

Ognuno di noi si è imbattuto nel corso della sua vita in un prodotto Disney. Una volta adulti godiamo ancora in qualche modo dei film, delle progettazioni, dei gadget e degli oggetti. È comunque presente, apprezzato ed esposto o no, un profondo simbolismo e una quantità di valori positivi dietro e al di là delle scene. Disney è sinonimo di magia, e questo potere magico va sostenuto, non soltanto con i film o i fumetti, fondamentalmente esemplari nell’idea che abbiamo di esso, ma con tutta la produzione che va accanto e intorno a questo mondo. Lontano dall’essere inventato da Walt Disney, nella Storia del Design non è artificioso trovare dichiarazioni materiali circa l’importanza del merchandising, la costruzione di relazioni con gli utenti attraverso il branding e il ruolo chiave delle attività di comunicazione: tutto ciò è finalizzato a guidare gli utenti a percepire il brand nella loro vita. Cosa c’è dietro? Chi disegna per Disney e come? I progetti e i prodotti sono magici per loro innata natura, esattamente per come vengono percepiti, o c’è invece un lungo processo per incorporare in loro tutta la magia Disney? Il saggio coglie l’opportunità di presentare come un prodotto Disney – largamente inteso – venga costruito, dagli schizzi iniziali alla produzione finale, aprendo un dibattito che coinvolge il designer circa l’ispirazione e il seguire delle idee, il concetto di creatività all’interno dei vincoli di un brand così noto, l’eventuale discrasia nelle fasi produttive e infine la risposta del pubblico.

A designer in Disney

Chimenz, Luisa;Ruggiero, Maria Elisabetta
2019-01-01

Abstract

Ognuno di noi si è imbattuto nel corso della sua vita in un prodotto Disney. Una volta adulti godiamo ancora in qualche modo dei film, delle progettazioni, dei gadget e degli oggetti. È comunque presente, apprezzato ed esposto o no, un profondo simbolismo e una quantità di valori positivi dietro e al di là delle scene. Disney è sinonimo di magia, e questo potere magico va sostenuto, non soltanto con i film o i fumetti, fondamentalmente esemplari nell’idea che abbiamo di esso, ma con tutta la produzione che va accanto e intorno a questo mondo. Lontano dall’essere inventato da Walt Disney, nella Storia del Design non è artificioso trovare dichiarazioni materiali circa l’importanza del merchandising, la costruzione di relazioni con gli utenti attraverso il branding e il ruolo chiave delle attività di comunicazione: tutto ciò è finalizzato a guidare gli utenti a percepire il brand nella loro vita. Cosa c’è dietro? Chi disegna per Disney e come? I progetti e i prodotti sono magici per loro innata natura, esattamente per come vengono percepiti, o c’è invece un lungo processo per incorporare in loro tutta la magia Disney? Il saggio coglie l’opportunità di presentare come un prodotto Disney – largamente inteso – venga costruito, dagli schizzi iniziali alla produzione finale, aprendo un dibattito che coinvolge il designer circa l’ispirazione e il seguire delle idee, il concetto di creatività all’interno dei vincoli di un brand così noto, l’eventuale discrasia nelle fasi produttive e infine la risposta del pubblico.
Everyone has encountered in his/her life a Disney product. Once adult we still enjoy the movies, the creations, the toys and the objects somehow. There is anyhow, appreciated and uttered or not, a deep symbolism and a variety of good values behind and besides the scenes. Disney is a synonym of magic, and this magical power has to be sustained, not only with the movies or the comics, basically outstanding within the idea we have of it, but with the whole production that goes along and around this world. Far from being invented by Walt Disney, in Design History, it is uncomplicated to find material declaration about the importance of merchandising, the construction of relations with users in the branding and the pivotal role of communicational activities: all this is aimed to lead the users to feel the brand in their lives. What is behind? Who designs for Disney and how? Are the projects and the products magical by their inner nature, exactly as they are perceived, or there is indeed a long process to embed all the Disney magic inside them? The essay takes the chance to present how a Disney product - largely intended - is built, from the initial sketches to the final production, opening a debate that involves the designer about the inspiration and the following of ideas, the concept of creativity in the boundaries of a so well-known brand, the eventual dyscrasia in production’s phases and finally the answer of the public.
978-88-94943-83-2
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11567/1000556
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact