The essay, starting from the qualitative analysis of some life stories, describes the conditions of existential uncertainty resulting from the crisis of the labor market. Thus, the concept of “displacement related to unemployment conditions” becomes the key to interpret the employment uncertainty as the main cause of the loss of rights and, ultimately, of the loss of effective citizenship. The essay focuses on the structural resistances and the important systemic changes that have characterized the labor market in Italy in recent decades, analyzing the effects of flexibility policies on young people (demonstrating the minor effect of these on youth employment rates) and highlighting how the concentration of wealth has produced the exponential increase in social inequalities. The contribution concludes outlining some possible drivers of change, aimed to the systemic revitalization both of production, as well of employment and services to the community, in order to give back an effective right of citizenship to those who, victims of the growing inequalities resulting from the prolonged jobs crisis, have lost the expression of individual rights and capabilities.

Il contributo, partendo dalle testimonianze di alcuni racconti di vita, descrive le condizioni di incertezza esistenziale derivanti dalla crisi del mercato del lavoro. Il concetto di spaesamento lavorativo diviene così la chiave di lettura di una riproposizione dell’incertezza occupazionale quale principale causa della perdita di diritti e, in ultima analisi, di cittadinanza effettiva. Il testo si sofferma sulle principali resistenze strutturali e i mutamenti sistemici che hanno caratterizzato il mercato del lavoro in Italia negli ultimi decenni, analizzando gli effetti delle politiche di flessibilità lavorativa sui giovani (dimostrando lo scarso effetto degli stessi sui tassi di occupazione giovanile) ed evidenziando come la concentrazione della ricchezza abbia prodotto l’aumento esponenziale delle disuguaglianze sociali. Il contributo conclude con l’identificazione di alcuni possibili driver del cambiamento, rivolti tanto al rilancio sistemico, quanto all’occupazione e ai servizi alla collettività, per restituire un effettivo diritto di cittadinanza a quanti, vittime delle crescenti disuguaglianze conseguenti alla prolungata crisi del lavoro, abbiano perso l’espressione di diritti e possibilità individuali.

Conclusioni. Oltre lo spaesamento lavorativo

POLI, STEFANO
2013

Abstract

Il contributo, partendo dalle testimonianze di alcuni racconti di vita, descrive le condizioni di incertezza esistenziale derivanti dalla crisi del mercato del lavoro. Il concetto di spaesamento lavorativo diviene così la chiave di lettura di una riproposizione dell’incertezza occupazionale quale principale causa della perdita di diritti e, in ultima analisi, di cittadinanza effettiva. Il testo si sofferma sulle principali resistenze strutturali e i mutamenti sistemici che hanno caratterizzato il mercato del lavoro in Italia negli ultimi decenni, analizzando gli effetti delle politiche di flessibilità lavorativa sui giovani (dimostrando lo scarso effetto degli stessi sui tassi di occupazione giovanile) ed evidenziando come la concentrazione della ricchezza abbia prodotto l’aumento esponenziale delle disuguaglianze sociali. Il contributo conclude con l’identificazione di alcuni possibili driver del cambiamento, rivolti tanto al rilancio sistemico, quanto all’occupazione e ai servizi alla collettività, per restituire un effettivo diritto di cittadinanza a quanti, vittime delle crescenti disuguaglianze conseguenti alla prolungata crisi del lavoro, abbiano perso l’espressione di diritti e possibilità individuali.
The essay, starting from the qualitative analysis of some life stories, describes the conditions of existential uncertainty resulting from the crisis of the labor market. Thus, the concept of “displacement related to unemployment conditions” becomes the key to interpret the employment uncertainty as the main cause of the loss of rights and, ultimately, of the loss of effective citizenship. The essay focuses on the structural resistances and the important systemic changes that have characterized the labor market in Italy in recent decades, analyzing the effects of flexibility policies on young people (demonstrating the minor effect of these on youth employment rates) and highlighting how the concentration of wealth has produced the exponential increase in social inequalities. The contribution concludes outlining some possible drivers of change, aimed to the systemic revitalization both of production, as well of employment and services to the community, in order to give back an effective right of citizenship to those who, victims of the growing inequalities resulting from the prolonged jobs crisis, have lost the expression of individual rights and capabilities.
978-88-204-4791-5
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