Il contributo offre un panorama delle principali tecniche di scaling nella ricerca sociale e dei principali problemi metodologici durante la loro applicazione partendo dall'indagine sulla Distanza Sociale in Italia. I processi mentali sottostanti alla percezione della distanza sociale rinviano inevitabilmente a modelli di atteggiamento, ovvero a disposizioni lungo un continuum di prossimità/lontananza che gli individui riscontrano tra loro e riconoscono reciprocamente. In proposito diviene fondamentale la ricostruzione dei modelli teorici che consentono una più attenta operativizzazione metodologica e di applicazione delle diverse tecniche di scaling per la rilevazione degli atteggiamenti esplorandone attentamente le componenti cognitive, emotive e conativo comportamentali che ne sono alla base.
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Titolo: | Lo studio degli atteggiamenti nella ricerca sociale: dalle definizioni alle tecniche |
Autori: | |
Data di pubblicazione: | 2008 |
Abstract: | Il contributo offre un panorama delle principali tecniche di scaling nella ricerca sociale e dei principali problemi metodologici durante la loro applicazione partendo dall'indagine sulla Distanza Sociale in Italia. I processi mentali sottostanti alla percezione della distanza sociale rinviano inevitabilmente a modelli di atteggiamento, ovvero a disposizioni lungo un continuum di prossimità/lontananza che gli individui riscontrano tra loro e riconoscono reciprocamente. In proposito diviene fondamentale la ricostruzione dei modelli teorici che consentono una più attenta operativizzazione metodologica e di applicazione delle diverse tecniche di scaling per la rilevazione degli atteggiamenti esplorandone attentamente le componenti cognitive, emotive e conativo comportamentali che ne sono alla base. |
Handle: | http://hdl.handle.net/11567/231553 |
ISBN: | 9788846496386 |
Appare nelle tipologie: | 02.01 - Contributo in volume (Capitolo o saggio) |