On 20 October 2021, the General Court of the European Union (GC) ruled again on merger transactions involving air carriers in crisis (cases T-240/18 and T-296/18). The GC endorsed the decisions by which the European Commission had authorized the sale of certain assets of the carrier Air Berlin to two competing operators (respectively, Easyjet and Lufthansa), rejecting the actions for annulment brought by Polskie Linie Lotnicze ('LOT'). The conceptual framework around the definition of the relevant market and the non-use of the 'Origin and Destination' ('O&D') criterion is further specified, as well as the competitive characteristics of slots (so-called 'slot holding position test'). In the light of these judgements, a Commission practice of taking competition to and from large airports more into account than competition on individual routes could be consolidated. In addition, more consideration should be given to substitutability between modes of transport (especially high-speed air-train) in O&D connections: this issue is not addressed in the rulings, but could become topical in light of Commission's policies of upgrading the HSR network.

Il 20 ottobre 2021, il Tribunale dell'Unione Europea (CG) si è nuovamente pronunciato sulle operazioni di concentrazione tra vettori aerei in crisi (cause T-240/18 e T-296/18). Il Tribunale ha confermato le decisioni con cui la Commissione europea aveva autorizzato la vendita di alcuni asset del vettore Air Berlin a due operatori concorrenti (rispettivamente, Easyjet e Lufthansa), respingendo i ricorsi di annullamento presentati da Polskie Linie Lotnicze ("LOT"). Il contributo analizza, alla luce delle motivazioni del Tribunale, la definizione del mercato rilevante e il mancato utilizzo del criterio "origine e destinazione" ("O&D"), così come le caratteristiche concorrenziali degli slot (il cosiddetto "slot holding position test"). Alla luce di tali sentenze, si potrebbe consolidare la prassi della Commissione di tenere in maggiore considerazione la concorrenza da e verso i grandi aeroporti rispetto alla concorrenza sulle singole rotte. Inoltre, si dovrebbe prestare maggiore attenzione alla sostituibilità tra i modi di trasporto (soprattutto aereo-treno ad Alta Velocità) nei collegamenti O&D: tale questione non è affrontata nelle sentenze, ma appare destinata a ripresentarsi alla luce delle politiche della Commissione di potenziamento della rete AV.

Le sentenze del Tribunale dell’Unione sulla vicenda Air Berlin (cause T-240/18 e T-296/18): to O&D or not to O&D?

M. Barbano
2021

Abstract

Il 20 ottobre 2021, il Tribunale dell'Unione Europea (CG) si è nuovamente pronunciato sulle operazioni di concentrazione tra vettori aerei in crisi (cause T-240/18 e T-296/18). Il Tribunale ha confermato le decisioni con cui la Commissione europea aveva autorizzato la vendita di alcuni asset del vettore Air Berlin a due operatori concorrenti (rispettivamente, Easyjet e Lufthansa), respingendo i ricorsi di annullamento presentati da Polskie Linie Lotnicze ("LOT"). Il contributo analizza, alla luce delle motivazioni del Tribunale, la definizione del mercato rilevante e il mancato utilizzo del criterio "origine e destinazione" ("O&D"), così come le caratteristiche concorrenziali degli slot (il cosiddetto "slot holding position test"). Alla luce di tali sentenze, si potrebbe consolidare la prassi della Commissione di tenere in maggiore considerazione la concorrenza da e verso i grandi aeroporti rispetto alla concorrenza sulle singole rotte. Inoltre, si dovrebbe prestare maggiore attenzione alla sostituibilità tra i modi di trasporto (soprattutto aereo-treno ad Alta Velocità) nei collegamenti O&D: tale questione non è affrontata nelle sentenze, ma appare destinata a ripresentarsi alla luce delle politiche della Commissione di potenziamento della rete AV.
On 20 October 2021, the General Court of the European Union (GC) ruled again on merger transactions involving air carriers in crisis (cases T-240/18 and T-296/18). The GC endorsed the decisions by which the European Commission had authorized the sale of certain assets of the carrier Air Berlin to two competing operators (respectively, Easyjet and Lufthansa), rejecting the actions for annulment brought by Polskie Linie Lotnicze ('LOT'). The conceptual framework around the definition of the relevant market and the non-use of the 'Origin and Destination' ('O&D') criterion is further specified, as well as the competitive characteristics of slots (so-called 'slot holding position test'). In the light of these judgements, a Commission practice of taking competition to and from large airports more into account than competition on individual routes could be consolidated. In addition, more consideration should be given to substitutability between modes of transport (especially high-speed air-train) in O&D connections: this issue is not addressed in the rulings, but could become topical in light of Commission's policies of upgrading the HSR network.
979-12-5976-246-7
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