A circa un secolo dalla composizione del Girart de Vienne le vicende che ne costituiscono la trama prendono corpo in un’altra forma di narrazione: il poema di Bertrand de Bar-sur-Aube costituisce infatti la fonte diretta degli affreschi che ornavano la sala d’apparato situata all’ultimo piano del castello – o, più propriamente, casaforte – di Verdon-Dessous (detto anche de la Rive o de la Rue) nei pressi di Cruet e sovrastante la Val d’Isère, residenza dei signori di Verdon. Sono qui analizzati i rapporti fra la fonte letteraria e il ciclo pittorico inquadrandoli nel panorama socio-politico mutato.

La rivolta dipinta: Girart de Vienne alla corte di Verdon

maura Sonia Barillari
2021

Abstract

A circa un secolo dalla composizione del Girart de Vienne le vicende che ne costituiscono la trama prendono corpo in un’altra forma di narrazione: il poema di Bertrand de Bar-sur-Aube costituisce infatti la fonte diretta degli affreschi che ornavano la sala d’apparato situata all’ultimo piano del castello – o, più propriamente, casaforte – di Verdon-Dessous (detto anche de la Rive o de la Rue) nei pressi di Cruet e sovrastante la Val d’Isère, residenza dei signori di Verdon. Sono qui analizzati i rapporti fra la fonte letteraria e il ciclo pittorico inquadrandoli nel panorama socio-politico mutato.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11567/1064479
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact