Da alcuni anni, ormai, la storiografia sembra aver riscoperto Grigorij Aleksandrovič Potëmkin, il più importante tra gli amanti di Caterina II di Russia. Nella convinzione che né favorito d’alcova né mero esecutore di ogni direttiva della zarina, ma tantomeno suo coregnante, Potëmkin possa essere considerato un unicum nella storia russa, l’autore ne propone una rilettura che lo presenta come una sorta di socius dell’imperatrice nella conquista dei territori prima appartenuti alla Turchia

Amore e conquiste: la storiografia riscopre Potemkin

Natalizi Marco
2019

Abstract

Da alcuni anni, ormai, la storiografia sembra aver riscoperto Grigorij Aleksandrovič Potëmkin, il più importante tra gli amanti di Caterina II di Russia. Nella convinzione che né favorito d’alcova né mero esecutore di ogni direttiva della zarina, ma tantomeno suo coregnante, Potëmkin possa essere considerato un unicum nella storia russa, l’autore ne propone una rilettura che lo presenta come una sorta di socius dell’imperatrice nella conquista dei territori prima appartenuti alla Turchia
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