il saggio discute la possibile funzione della valutazione come strumento della governance accademica d evidenzia la difficoltà a poterla utilizzare in questa chiave sia per i limiti derivanti dalle modalità con cui la legge 240/2010 l'ha introdotta e il regolamento istitutivo dell'ANVUR l'ha strutturata, sia per il modo in cui è stata applicata dall'ANVUR. Si concentra poi su alcune criticità relative all'accreditamento dei corsi di studio, alla Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR), all'Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN), che hanno prodotto, secondo gli autori, conseguenze negative per l'Università e per la stessa credibilità della valutazione.

La valutazione senza governo

PALUMBO, MAURO;
2014-01-01

Abstract

il saggio discute la possibile funzione della valutazione come strumento della governance accademica d evidenzia la difficoltà a poterla utilizzare in questa chiave sia per i limiti derivanti dalle modalità con cui la legge 240/2010 l'ha introdotta e il regolamento istitutivo dell'ANVUR l'ha strutturata, sia per il modo in cui è stata applicata dall'ANVUR. Si concentra poi su alcune criticità relative all'accreditamento dei corsi di studio, alla Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR), all'Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN), che hanno prodotto, secondo gli autori, conseguenze negative per l'Università e per la stessa credibilità della valutazione.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11567/811230
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