The research proposes a study of the Italian Center for Contemporary Jewish Documentation and the French Centre de Documentation Juive Contemporaine: entities that arose from the experience of World War II to collect and enhance documentation on the Jewish story between the 1930s and 1940s. Proposing themselves as places of collection, preservation and dissemination, they become the point of reference for studies on the Shoah and the Jewish presence in their respective countries. They thus enter broader dynamics. On the one hand, they are part of a network of Jewish institutions that have sprung up all over the world in the postwar period and aim to popularize recent Jewish history. On the other hand, their unprecedented location, between the scholarly and memorial communities, makes them new actors in historiographical production, inserting them into the phenomenon of the multiplication of independent historical institutes, alongside the bodies dedicated to the history of the Resistance. They were born and developed on different assumptions, one in Paris, in 1943, in the heart of Europe, and the other in Venice, in 1955, far from the institutions. They have different resources and arrive at distant results and, at the same time, move in a common space, confronting similar problems, orienting themselves toward commonable goals and initiatives. From the continuities and discontinuities between the CDEC and the CDJC comes the present research, which aims to reconstruct, through comparison, the incipient phases of two unseen protagonists in the historiographic production of the twentieth century.

La tesi propone uno studio sul Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea italiano e il Centre de Documentation Juive Contemporaine francese: enti sorti dall’esperienza del Secondo conflitto mondiale, per raccogliere e valorizzare la documentazione sulla vicenda ebraica tra gli anni ‘30 e ‘40 del Novecento. Proponendosi come luoghi di raccolta, conservazione e divulgazione, essi divengono il punto di riferimento per gli studi sulla Shoah e la presenza ebraica nei rispettivi Paesi. Essi entrano così in dinamiche più ampie. Da un lato, fanno parte di una rete di enti ebraici che, sorti in tutto il mondo nel dopoguerra, si propongono di ricostruire e divulgare la recente storia ebraica. Dall’altro, la collocazione inedita, tra la comunità scientifica e quella memoriale, li rende nuovi attori della produzione storiografica, inserendoli nel fenomeno della moltiplicazione degli istituti storici indipendenti, al fianco degli enti dedicati alla storia della Resistenza. Essi nascono e si sviluppano su presupposti diversi, l’uno a Parigi, nel 1943, nel cuore dell’Europa e l’altro a Venezia, nel 1955, lontano dalle istituzioni. Hanno risorse diverse e giungono a risultati distanti e, al contempo, si muovono in uno spazio comune, confrontandosi con problemi analoghi, orientandosi verso obiettivi e iniziative accomunabili. Dalle continuità e dalle discontinuità tra il CDEC e il CDJC nasce la presente ricerca, che mira a ricostruire, attraverso la comparazione, le fasi iniziali di due protagonisti inediti della produzione storiografica del Novecento.

« Mais il n’y a pas uniquement l’historique à faire ». Uno studio comparativo sui centri di documentazione ebraica contemporanea di Italia e Francia.

BUDA, SARA
2022-12-12

Abstract

La tesi propone uno studio sul Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea italiano e il Centre de Documentation Juive Contemporaine francese: enti sorti dall’esperienza del Secondo conflitto mondiale, per raccogliere e valorizzare la documentazione sulla vicenda ebraica tra gli anni ‘30 e ‘40 del Novecento. Proponendosi come luoghi di raccolta, conservazione e divulgazione, essi divengono il punto di riferimento per gli studi sulla Shoah e la presenza ebraica nei rispettivi Paesi. Essi entrano così in dinamiche più ampie. Da un lato, fanno parte di una rete di enti ebraici che, sorti in tutto il mondo nel dopoguerra, si propongono di ricostruire e divulgare la recente storia ebraica. Dall’altro, la collocazione inedita, tra la comunità scientifica e quella memoriale, li rende nuovi attori della produzione storiografica, inserendoli nel fenomeno della moltiplicazione degli istituti storici indipendenti, al fianco degli enti dedicati alla storia della Resistenza. Essi nascono e si sviluppano su presupposti diversi, l’uno a Parigi, nel 1943, nel cuore dell’Europa e l’altro a Venezia, nel 1955, lontano dalle istituzioni. Hanno risorse diverse e giungono a risultati distanti e, al contempo, si muovono in uno spazio comune, confrontandosi con problemi analoghi, orientandosi verso obiettivi e iniziative accomunabili. Dalle continuità e dalle discontinuità tra il CDEC e il CDJC nasce la presente ricerca, che mira a ricostruire, attraverso la comparazione, le fasi iniziali di due protagonisti inediti della produzione storiografica del Novecento.
The research proposes a study of the Italian Center for Contemporary Jewish Documentation and the French Centre de Documentation Juive Contemporaine: entities that arose from the experience of World War II to collect and enhance documentation on the Jewish story between the 1930s and 1940s. Proposing themselves as places of collection, preservation and dissemination, they become the point of reference for studies on the Shoah and the Jewish presence in their respective countries. They thus enter broader dynamics. On the one hand, they are part of a network of Jewish institutions that have sprung up all over the world in the postwar period and aim to popularize recent Jewish history. On the other hand, their unprecedented location, between the scholarly and memorial communities, makes them new actors in historiographical production, inserting them into the phenomenon of the multiplication of independent historical institutes, alongside the bodies dedicated to the history of the Resistance. They were born and developed on different assumptions, one in Paris, in 1943, in the heart of Europe, and the other in Venice, in 1955, far from the institutions. They have different resources and arrive at distant results and, at the same time, move in a common space, confronting similar problems, orienting themselves toward commonable goals and initiatives. From the continuities and discontinuities between the CDEC and the CDJC comes the present research, which aims to reconstruct, through comparison, the incipient phases of two unseen protagonists in the historiographic production of the twentieth century.
Storiografia; Shoah; Secondo dopoguerra; Ebraismo; Francia; Italia; Storia comparativa
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Descrizione: Tesi di dottorato in cotutela tra Università di Genova e Université Paris 8
Tipologia: Tesi di dottorato
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11567/1100620
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