Strabo, historiographer and geographer, who lived between the 1st century BC and the 1st century AD, devotes the first three chapters of Book XII of his Geography to the description of Cappadocia and Pontus, or Pontic Cappadocia. In this work we propose the translation and composition of a commentary on Strabo's text. The commentary is devoted particularly to the historical and methodological aspects of the description given by Strabo. By making a historical commentary on Book XII, we propose to fill a gap that still affects scientific studies, but above all to reorient the axes of research on the Anatolian region and to suggest new perspectives of analysis. Thus, an attempt is made to clarify Strabo's text through the use of archaeological, epigraphic and numismatic documentation, in order to address the issues related to the approaches adopted by the author in describing the region. This study aims to analyse the materials selected by Strabo, the reasons for retaining some information at the expense of others, and the role played by recent history in this process. Therefore, this work focuses on the information about the historical context of the regions described in XII and the reasons that led the geographer to deal with a certain people and events.

Strabone, storiografo e geografo vissuto tra il I e il I secolo d.C., dedica i primi tre capitoli del libro XII della sua Geografia alla descrizione della Cappadocia e del Ponto. In questo lavoro proponiamo la traduzione corredata da un'introduzione e da un commento storico al testo di Strabone (XII, 1-3). Il commento è dedicato agli aspetti storici e metodologici della descrizione fornita da Strabone, al fine di colmare una lacuna che ancora affligge gli studi scientifici, ma soprattutto di suggerire nuove proposte di analisi sulla storia della regione anatolica. Si cerca quindi di chiarire il testo di Strabone attraverso l'uso di documentazione archeologica, epigrafica e numismatica, per affrontare le questioni relative agli approcci adottati dall'autore nella descrizione della regione. Questo studio si propone di analizzare i materiali selezionati da Strabone, le ragioni per cui alcune informazioni sono state mantenute a scapito di altre e il ruolo svolto dalla storia recente in questo processo selettivo. Pertanto, questo lavoro si concentra sulle informazioni relative al contesto storico delle regioni descritte nel XII e sulle ragioni che hanno portato il geografo a trattare un certo popolo e certi eventi.

Cappadocia e Ponto nel XII libro della Geografia di Strabone. Alle origini di un’identità

CARRIERE, FRANCESCO
2022-09-07

Abstract

Strabone, storiografo e geografo vissuto tra il I e il I secolo d.C., dedica i primi tre capitoli del libro XII della sua Geografia alla descrizione della Cappadocia e del Ponto. In questo lavoro proponiamo la traduzione corredata da un'introduzione e da un commento storico al testo di Strabone (XII, 1-3). Il commento è dedicato agli aspetti storici e metodologici della descrizione fornita da Strabone, al fine di colmare una lacuna che ancora affligge gli studi scientifici, ma soprattutto di suggerire nuove proposte di analisi sulla storia della regione anatolica. Si cerca quindi di chiarire il testo di Strabone attraverso l'uso di documentazione archeologica, epigrafica e numismatica, per affrontare le questioni relative agli approcci adottati dall'autore nella descrizione della regione. Questo studio si propone di analizzare i materiali selezionati da Strabone, le ragioni per cui alcune informazioni sono state mantenute a scapito di altre e il ruolo svolto dalla storia recente in questo processo selettivo. Pertanto, questo lavoro si concentra sulle informazioni relative al contesto storico delle regioni descritte nel XII e sulle ragioni che hanno portato il geografo a trattare un certo popolo e certi eventi.
Strabo, historiographer and geographer, who lived between the 1st century BC and the 1st century AD, devotes the first three chapters of Book XII of his Geography to the description of Cappadocia and Pontus, or Pontic Cappadocia. In this work we propose the translation and composition of a commentary on Strabo's text. The commentary is devoted particularly to the historical and methodological aspects of the description given by Strabo. By making a historical commentary on Book XII, we propose to fill a gap that still affects scientific studies, but above all to reorient the axes of research on the Anatolian region and to suggest new perspectives of analysis. Thus, an attempt is made to clarify Strabo's text through the use of archaeological, epigraphic and numismatic documentation, in order to address the issues related to the approaches adopted by the author in describing the region. This study aims to analyse the materials selected by Strabo, the reasons for retaining some information at the expense of others, and the role played by recent history in this process. Therefore, this work focuses on the information about the historical context of the regions described in XII and the reasons that led the geographer to deal with a certain people and events.
Strabo; Geography; Historiography; ancient geography; Pontus; Pontic Cappadocia; Mithridates; Anatolia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11567/1093440
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