This paper proposes some reflections on the meaning of protected areas from the theoretical perspective of social nature. Starting from the idea that nature is a cultural construct and has no value in itself, the theoretical discussion presented here is based on three key themes that offer the opportunity to reflect on the potential role of protected areas as elements of a socially constructed reality and as tools for contemporary territorialisation. These theoretical objectives are achieved through the synthetic analysis of a case study, that of the Mantuan Oltrepò Parks System. The groundbreaking project generated by this remarkable experience and its distinctive approach to the preservation and promotion, offer useful suggestions to sustain and reinforce the idea that protected areas can play an important role in the construction and promotion of an alternative vision of what is natural, contributing to the creation of a collective imaginary based on the hybridisation between society and nature.

L’articolo propone alcune riflessioni sul significato delle aree protette nella prospettiva teorica della social nature. A partire dall’idea che la natura non ha valore in sé, ma è un costrutto culturale, viene qui presentata una discussione teorica basata su tre temi chiave, che offrono l’occasione per riflettere sul potenziale ruolo delle aree protette come elementi di una realtà costruita socialmente e come strumenti funzionali alla territorializzazione contemporanea. Le finalità teoriche sono perseguite attraverso l’analisi sintetica di un caso di studio: il Sistema Parchi dell’Oltrepò Mantovano. Il progetto innovativo che ha generato questa esperienza singolare e il peculiare approccio alla preservazione e alla promozione del patrimonio che la contraddistinguono, offrono pertanto spunti di riflessione utili a sostenere e rafforzare l’idea che le aree protette possono assumere un ruolo chiave nella costruzione e nella promozione di una visione alternativa di ciò che è naturale, contribuendo alla produzione di un immaginario collettivo fondato sull’ibridazione tra società e natura.

La natura e l’immaginario: le aree protette come costruzioni sociali

zanolin
2021

Abstract

L’articolo propone alcune riflessioni sul significato delle aree protette nella prospettiva teorica della social nature. A partire dall’idea che la natura non ha valore in sé, ma è un costrutto culturale, viene qui presentata una discussione teorica basata su tre temi chiave, che offrono l’occasione per riflettere sul potenziale ruolo delle aree protette come elementi di una realtà costruita socialmente e come strumenti funzionali alla territorializzazione contemporanea. Le finalità teoriche sono perseguite attraverso l’analisi sintetica di un caso di studio: il Sistema Parchi dell’Oltrepò Mantovano. Il progetto innovativo che ha generato questa esperienza singolare e il peculiare approccio alla preservazione e alla promozione del patrimonio che la contraddistinguono, offrono pertanto spunti di riflessione utili a sostenere e rafforzare l’idea che le aree protette possono assumere un ruolo chiave nella costruzione e nella promozione di una visione alternativa di ciò che è naturale, contribuendo alla produzione di un immaginario collettivo fondato sull’ibridazione tra società e natura.
This paper proposes some reflections on the meaning of protected areas from the theoretical perspective of social nature. Starting from the idea that nature is a cultural construct and has no value in itself, the theoretical discussion presented here is based on three key themes that offer the opportunity to reflect on the potential role of protected areas as elements of a socially constructed reality and as tools for contemporary territorialisation. These theoretical objectives are achieved through the synthetic analysis of a case study, that of the Mantuan Oltrepò Parks System. The groundbreaking project generated by this remarkable experience and its distinctive approach to the preservation and promotion, offer useful suggestions to sustain and reinforce the idea that protected areas can play an important role in the construction and promotion of an alternative vision of what is natural, contributing to the creation of a collective imaginary based on the hybridisation between society and nature.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11567/1068785
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